Tweening

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In Bongo 1.0, il tweening era un po' limitato: le posizioni degli oggetti e delle viste si potevano animare in modo uniforme con pochi ulteriori interventi, ma la possibilità di cambiare il modo in cui il tweening veniva realizzato tra i fotogrammi chiave era limitata.

In Bongo 2.0, vengono forniti dei controlli dettagliati per regolare il modo in cui gli oggetti vengono spostati tra i fotogrammi chiave. Oltre ai parametri già presenti in Bongo 1.0 (bias, continuità e tensione), il programma ora offre un keyframing lineare e non, un controllo personalizzato delle tangenti ed altre modalità di interpolazione con spline. Anche l'aggiustamento è stato migliorato.

Usando l'editor delle curve, si può vedere esattamente in che modo i parametri di tweening influiscono sul percorso di un oggetto o di una vista, con la possibilità di editing diretto usando il controllo.

 

Che cos'è il tweening?

Nell'animazione, il tweening (abbreviazione del termine inglese "inbetweening", interpolazione o intercalazione in italiano) è il processo di creazione di uan serie di fotogrammi intercalari tra due fotogrammi chiave. In termini generici, il tweening sarebbe la definizione di transizioni tra stati diversi.

 

Esempio 1. Due modi di interpolare il colore rosso nel giallo.

  1. Scurire il rosso fino a farlo diventare nero, quindi schiarirlo fino a farlo diventare giallo scuro e poi giallo.
  2. Iniziare dal rosso, aggiungendo gradualmente del giallo per farlo diventare arancione e quindi diminuire il rosso fino a far rimanere solo il giallo.

Nell'animazione, il tweening avviene rispetto al tempo o ai tick. I fotogrammi chiave specificano il valore di un parametro (in questo esempio, il colore) in corrispondenza di un tick specifico, mentre il tweening ne definisce il valore per i tick tra i fotogrammi chiave.

 

Esempio 2. Interpolare il rosso nel giallo durante 4 secondi.

  1. Passare gradualmente dal rosso all'arancione durante i primi 2 secondi e quindi dall'arancione al giallo durante gli ultimi 2 secondi.
  2. Mantenere il colore sul rosso per i primi 2 secondi. Quindi farlo diventare gradualmente arancione entro i successivi 2 secondi, per poi portarlo direttamente sul giallo.

Come visto nell'esempio precedente, il tweening non deve per forza essere uniforme. Lo stato può essere stazionario per qualche istante oppure ci possono essere dei cambiamenti discontinui improvvisi.

 

Il tweening in Bongo

Bongo è in grado di interpolare sia numeri che punti. Il tweening non ha effetto sui tick dei fotogrammi chiave, ma solo sui tick intercalari.

 

Tweening tra numeri

Bongo intercala i numeri usando l'interpolazione con spline di Hermite. Si può scegliere tra 3 tipi diversi di spline: lineare, Cardinal e Kochanek-Bartels. Le spline producono un tweening continuo e morbido tra i numeri. Il quarto metodo di tweening, "Passo", produce un cambiamento discontinuo improvviso da un numero all'altro.

Il tweening tra numeri si può visualizzare con un grafico di curvatura che mostra il valore interpolato per ciascun tick. I punti presentano i valori sui tick dei fotogrammi chiave.

 

 

Lineare

Produce una transizione a velocità costante da un valore all'altro. A metà strada tra i fotogrammi chiave, il risultato si trova a metà strada tra i numeri.

L'interpolazione lineare è utile per l'animazione di oggetti con spostamento a velocità costante, che iniziano a muoversi improvvisamente senza accelerare e si arrestano senza decelerare. L'interpolazione lineare su un fotogramma chiave causa un cambiamento brusco della velocità.

 

Spline Cardinal

L'interpolazione con spline Cardinal garantisce il controllo sull'impulsività dell'interpolazione lineare. Il parametro "Tensione" regola la smussatura della curva. Un valore alto di tensione dà come risultato delle svolte più nette sui tick dei fotogrammi chiave. Riducendo la tensione, si ammorbidisce la curva.

 

 

Il valore di tensione più alto è 1. Esso genera delle linee rette tra i fotogrammi chiave e delle svolte nette in corrispondenza di essi. La curva ha l'aspetto di una lenza tesa. Quanto più bassa è la tensione, tanto più dritta sarà la curva che attraversa i fotogrammi chiave. La curva inizia ad assomigliare di più ad un tubo allentato. Il valore di tensione più basso è -1. Esso spesso rende l'aspetto della curva un po' troppo rilassato.

 

Spline di Kochanek–Bartels

La spline di Kochanek–Bartels è una generalizzazione della spline Cardinal. Offre altri due parametri per la regolazione della curva: bias e continuità.

Il parametro "Bias" regola la posizione della curvatura lungo la curva. Un valore di bias pari a 0 mantiene la curvatura centrata sul fotogramma chiave. Un valore di bias negativo sposta la curvatura prima del fotogramma chiave, mentre un valore di bias positivo la sposta dopo il fotogramma chiave.

Il parametro "Continuità" regola la continuità tangenziale della curva sui fotogrammi chiave. Una continuità pari a 0 dà un aspetto morbido alla curva, con una curvatura uniforme. Una continuità negativa piega la curva sul punto del fotogramma chiave verso i punti dei fotogrammi chiave adiacenti. Una continuità positiva piega la curva in direzione opposta ai fotogrammi chiave adiacenti.

 

 

Aggiustamento

L'aggiustamento livella la curva prima del fotogramma chiave. L'aggiustamento può essere usato per arrestare il movimento in modo uniforme e per mantenere gli oggetti fermi tra i punti dei fotogrammi chiave identici.

L'aggiustamento delle velocità delle accelerazioni di un'animazione si può controllare manualmente oppure può essere impostato in modo che avvenga automaticamente quando due punti dei fotogrammi chiave sono allineati. Quando viene controllato manualmente, l'aggiustamento è un valore tra 0 e 1. Un aggiustamento pari a 0 significa assenza di aggiustamento, mentre un aggiustamento pari ad 1 indica l'aggiustamento massimo.

L'aggiustamento automatico funziona rilevando quando i punti dei fotogrammi chiave adiacenti si trovano sullo stesso livello. L'aggiustamento automatico è attivato di default.

Stessa curva senza aggiustamento, con aggiustamento automatico e con aggiustamento manuale massimo:

Quando l'aggiustamento è impostato su 1, la curva attraversa il fotogramma chiave orizzontalmente.

 

Due impostazioni di tweening per fotogramma chiave

Ciascun fotogramma chiave ha due gruppi di impostazioni di tweening. Il primo è per la curva in ingresso, mentre il secondo è per la curva in uscita. Di default, i valori in ingresso vengono usati sia per la curva in ingresso che per quella in uscita.

 

Tweening tra punti

Esistono due modi di interpolare vettori quali la posizione, la rotazione e la scalatura. La rotazione e la scalatura vengono interpolate componente per componente come tre valori separati. La posizione può essere interpolata sia componente per componente che con il tweening 3D.

 

Tweening componente per componente

Quando si esegue il tweening degli angoli di rotazione e dei fattori di scala, viene usato il tweening componente per componente. Ciò significa che ciascuna componente x, y e z viene interpolata come un valore separato, formando la sua propria curva. Questo tipo di tweening viene usato anche per la posizione quando il tweening 3d è disattivato.

 

Tweening 3d

Un altro modo di interpolare la posizione si ha usando il tweening 3d. La posizione viene quindi interpolata in due passi:

  1. Si forma la curva di percorso interpolando i punti dei fotogrammi chiave componente per componente.
  2. Viene calcolata la curva di spostamento usando le distanze tra i punti dei fotogrammi chiave lungo la curva di percorso.

La curva di percorso controlla l'itinerario, mentre la curva di spostamento controlla la velocità. Il tweening 3d è attivo di default.


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